1994: a Monaco di Baviera! Ospitati dal nostro compagno di scuola Marco, con il mio amico d'avventure Lorenzo intraprendiamo il viaggio in treno che da Firenze ci porterà nella capitale bavarese. Siamo a gennaio, fa un freddo tremendo, -12° di media, e con quelle temperature, impavidi e calorosi quali siamo, ci giriamo la grande città , ancora adornata per le feste natalizie.
E' bellissima, sontuosa, imponente, con la piazza principale Marienplatz piena di gente, il Mercatino di Natale, il famosissimo carillon (Glockenspiel) e come non fare una visita alla più famosa birreria del mondo? La Hofbräuhaus risale al 1589 circa e vanta una capienza che si aggira sui 5000 posti. Non male eh!? La birra è ottima e si possono gustare le specialità bavaresi, il classico wurstel con crauti, il leberkäse (il "polpettone"), zuppe di vario tipo, gulasch e molto altro...
Uno dei luoghi da visitare più belli di Monaco di Baviera è sicuramente il Castello di Nymphenburg, una reggia in stile barocco, un tempo residenza estiva dei duchi di Baviera. Oltre al castello, che ospita opere d'arte, quadri ecc.., si può ammirare il giardino esterno, molto curato e sfarzoso!Nel Giardino inglese (Englisher Garten) si possono trascorrere piacevoli ore, circondati da meravigliosi alberi, specie di piante le più variegate e fare belle passeggiate.
Assolutamente da vedere il Deutsche Museum (museo della scienza e tecnologia) e il museo dedicato alla BMW
Ci sono molte altre attrattive in questa bellissima città , e in ogni periodo merita una visita, ovviamente d'estate è più godibile, coi "Terrassencafè" i "Biergarten" e le piste ciclabili, insomma... una città da godere!
Voglio chiudere con un ultimo consiglio su un luogo da vedere, che purtroppo segna un periodo nero della storia dell'uomo e di questa nazione. Fare una visita al vicino campo di concentramento di Dachau è d'obbligo, per capire, per comprendere l'idiozia della guerra e che ogni fanatismo non porta a nulla di buono. E' inutile spendere altre parole... andateci, per la memoria di tutti i caduti...


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